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Quali documenti servono per visitare la Tailandia?

Per un soggiorno inferiore ai trenta giorni, ai cittadini italiani è richiesto il passaporto valido almeno sei mesi dal momento della partenza ed è rilasciato un visto turistico all’arrivo. Per soggiorni superiori ai trenta giorni è necessario il visto che va richiesto all’ambasciata o al consolato tailandese in Italia.

Quante ore di differenza ci sono con il fuso orario italiano?

Rispetto all’ora italiana, quella tailandese è avanti di sei ore. La Thailandia non adotta l’ora legale, quindi in estate la differenza è di cinque ore.

Com è il clima tailandese?

Esistono due diversi tipi di clima in Thailandia: uno tropicale tipico della maggior parte del paese e l’altro tropicale monsonico nelle regioni del sud e del sud-est.

Il clima tropicale della Thailandia, caratterizzato da tre stagioni, è dolce tutto l’anno e particolarmente adatto a tutti coloro che amano il sole. La stagione calda dura da Febbraio a Maggio, la stagione delle pioggie da Giugno a Ottobre e la stagione fresca da Novembre a Gennaio. Le temperature non raggiungono mai vette estreme e variano da un massimo di 35° in Aprile ad un minimo di 20° a Dicembre. Le piogge della stagione dei monsoni, soprattutto nel Golfo della Thailandia e a Koh Phangan, possono essere forti ma raramente sono lunghe e ogni giorno si conclude solitamente con uno spettacolare tramonto.

Com è l’elettricità?

La corrente è erogata a 220V 50Hz, come in Italia, ma alcune prese possono necessitare di un adattatore.

Quali sono i principali usi e costumi?

Il popolo tailandese è gentile, timido e riservato. Alcune norme di comportamento sono importanti e vanno rispettate: non toccare la testa di una persona perchè per i buddhisrti la testa è la parte più sacra del corpo. I piedi, invece, sono considerati inferiori, quindi non devono essere al di sopra o vicini alla testa di una persona. Per l’accesso a templi, pagode e monasteri è necessario togliersi le scarpe ed entrare scalzi. Non sedersi mai di fronte ad un Buddha tenendo i piedi in avanti rivolti verso la statua, ma sedersi a gambe incrociate o piegandole dietro il corpo. Se si vuole fare un’offerta ad un monaco, è meglio che sia un uomo a farla, facendo attenzione a non toccarlo e lasciando l’offerta dentro il contenitore in mano al monaco. E’ ritenuto maleducato indicare le persone; per salutare è sufficiente un sorriso o un cenno con la testa. Se si ha una discussione, cercare di non gridare e non gesticolare, è offensivo e non porta alcun risultato…

Cosa portare?

La Tailandia è un Paese moderno dove si può acquistare quasi ogni articolo immaginabile, spesso a prezzi più bassi di quelli di casa. Empori per lo shopping si trovano quasi iovunque, anche nelle città più piccole.

Inoltre, la Thailandia è un Paese perennemente caldo e i vestiti dovrebbero essere di cotone leggero o di fibre naturali. In generale, comunque, portatevi il minimo indispensabile e rifornite il vostro guardaroba qui in Thailandia, dove la scelta di abiti è di qualità eccellente ed internazionale.

Altri articoli da portare: sandali, utili nelle visite ai templi dove è semprenecessario togliersi le calzature prima di entrare, del repellente per insetti, un kit medicinale e un paio di occhiali.